Data: 11 ottobre 2006
RAMPILONGA 2006Iscritti: 3.057, 53 donne, 46 agonisti, 2.260 amatori e 698 cicloturisti
Partenza: ore 9.30 primo gruppo
Meteo a Moena: sereno temperatura minima 14° massima 22°
Percorsi: Marathon km 62 dislivello 2.548 metri, Classic km 45,4 dislivello 1.983 metri, Rampimidi km 29,6 dislivello 900 metri
Una Rampilonga come non si è mai vista, colori e luci acceccanti e un’atmosfera sportiva di grande festa, grazie anche alla partecipazione di Gilberto Simoni. Un Simoni rilassato e sorridente che si è lasciato abbracciare e coccolare dal suo pubblico preferito, quello di casa. Vittoria trentina su tutti i fronti con i 670 volontari che hanno fatto, come sempre, un lavoro encomiabile, con Massimo De Bertolis che ha vinto la Marathon e Gilberto Simoni a braccia alzate sul Classic.
A transitare per primo al Gpm Le Cune (2.200 metri) è Gilberto Simoni, partito subito all’attacco, alle sue spalle, con 50” di ritardo, nove inseguitori tra cui Paez, De Bertolis, Deho, Zulian e Ruslan. La donna ad aggiudicarsi il Gpm è l’atleta trentina Elena Giacomuzzi che transita alle ore 10.20, a 2’ Elena Gaddoni, la vincitrice dello scorso anno. Al rifugio La Rezila, 12 km di gara, Gibo è ancora in testa, a 34” Massimo De Bertolis inseguito a sua volta da un terzetto composto da Ruslan, Deho e Fabbri. Elena Giacomuzzi ancora in testa mentre la Gaddoni accusa un ritardo di oltre 3’. In località Ponte Ronchi, circa 18 km di gara, De Bertolis aggancia Gibo e passa in testa. A 3’ dai due battistrada transitano in ordine, Deho, Paez, Fabbri, Baretto e Zulian. Giacomuzzi sempre prima, aumenta ulteriormente il distacco della Gaddoni, che sale ad oltre 5’. All’inizio della salita Pociace, circa 24 km di gara, è ancora De Bertolis a condurre la corsa seguito, a ruota, da un sorprendente Gibo che non ha nessuna intenzione di mollare. A pochissimi secondi transitano Paez e Deho. Gara entusiasmante che lascerà col fiato sospeso fino all’ultimo. A Soraga, dove è situato il bivio dei due percorsi, colpo di scena, Gibo sceglie il percorso Classic mentre De Bertolis, Deho e Paez passano senza esitazioni al Marathon. A Soraga la situazione per il Marathon vede sempre De Bertolis al comando seguito a ruota da Deho e Paez. Colpo di scena anche nella gara femminile che vede l’atleta trentina Elena Giacomuzzi ferma per una caduta ed un conseguente guasto meccanico, Elena Gaddoni passa al comando ma, a Pozza di Fassa, è ancora la Giacomuzzi al comando. L’attesa ora è tutta per l’arrivo del Classic con un super-Gibo che passa nettamente in testa. La gara Classic della XVIII Rampilonga è del Biker per caso Gilberto Simoni. Ad attendere Gibo, un pubblico festoso e l'amico fondista Cristian Zorzi. Secondo l’atleta del team Salieri Matteo Fabbri e, terzo, il trentino Ivo Zulian. Un emozionato Simoni ci racconta com’è andata: “Sono solo pochi giorni che mi alleno in Mtb, oggi ho vissuto un momento davvero emozionante, salire per primo sul Lusia tra due ali di folla a festeggiarmi, mi ha dato i brividi. E’ stata l’adrenalina a farmi compiere quest’impresa anche se sono andato oltre i miei limiti e, in alcune discese, ho rischiato perché i polsi non mi tenevano più. Quando sono rientrato su Baretto, mi sono reso conto di avere dato troppo e ho svoltato per il Classic anche perché voglio avere ancora energie per il prossimo Italiano Marathon. Non mi aspettavo di andare così forte. Vincere il Gpm è già un grande successo. Devo dire che la bici mi ha dato un grosso aiuto, come con la bici da strada, anche con la Mtb Scott mi sono trovato subito a mio agio. Oggi è una grande gioia per me perché amo queste montagne, è casa mia”.
Ritorniamo alla gara Marathon dove, a salire per primo a Tamion, è Massimo De Bertolis con 1’ di vantaggio su Paez, leggermente staccato Deho. A malga Panna, a 54 km di gara, Paez rientra su De Bertolis e Deho ad una manciata di secondi. Quando mancano 7 km all’arrivo De Bertolis recupera nuovamente terreno su Paez, anche Deho in recupero. In località Medil, a pochissimi chilometri dal traguardo, De Bertolis e Paez sono in coppia mentre Deho accusa un ritardo di 1’. Arrivo al cardiopalmo, a circa un chilometro dal traguardo, De Bertolis aumenta il ritmo e Paez è costretto a cedere il passo al compagno di squadra, terzo transita Marzio Deho. Tra le donne è la Giacomuzzi a tagliare il traguardo per prima ma è subito soccorsa e trasportata all’ospedale per le conseguenze della caduta.
Massimo De Bertolis 31 anni, tricolore e iridato 2004 nel Marathon, gareggia in Mtb dal 1993 ed è la sua prima Rampilonga: “Vittoria importantissima soprattutto dopo un anno difficile. La inseguivo da molti anni. Gilberto Simoni per noi non è stata una sorpresa, si sa che è un grande ed è stato un piacere confrontarmi con lui. Oggi sapevo che le condizioni erano buone e ho impostato la gara sul mio ritmo guardando sempre avanti. Dedico questa vittoria a mia moglie e a mio figlio”.
Leonardo Paez, 24 anni colombiano, da quest’anno portacolori del team Full Dynamix con il quale ha vinto la coppa del mondo Marathon e l’argento al mondiale Marathon: “Oggi non ero proprio in forma a causa di una bronchite. Sono riuscito a recuperare nella parte finale ma Massimo oggi è andato molto forte. Sono contento lo stesso e ringrazio tutto il mio team. Ora ritorno a casa in Colombia per disputare i campionati nazionali”.
Marzio Deho, 38 anni, in forza all’Olympia da cinque anni ha vinto tantissimo nella specialità delle lunghe distanze, alla Rampilonga è salito due volte sul gradino più alto del podio: “Un podio alla Rampilonga è sempre una grande soddisfazione. Oggi è la corsa di De Bertolis, è a casa sua ed ha meritato di vincere. Paez mi ha mollato nella parte finale. Fino a quel momento gli sono sempre stato a ruota. Per quanto riguarda Simoni, è un avversario in più se passa alla Mountain bike”
Elena Gaddoni, vincitrice della Rampilonga Marathon 2005, oggi ha vinto la Rampilonga Classic: “Oggi è stata molto dura per me perché sono reduce della Coppa del Mondo in Austria. Il percorso è fantastico e, questo, ha compensato le mie fatiche. Ho visto subito un’altra Elena che andava molto più forte di me. Avrei scelto, ad ogni modo, il Classic perché ero molto stanca”.
Classifica Rampilonga Marathon
1° Massimo De Bertolis (Full Dynamix) 03.00.55
2° Leonardo Paez (Full Dynamix) 03.02.09
3° Marzio Deho (Gs Cicli Olympia) 03.02.41
4° Ruslan Ivanov (Gs Scott Racing Team) 03.11.29
5° Walter Costa (Team Salieri) 03.12.21
6° Leonardo Moser (Gs Acqua e Sapone) 03.13.27
7° Julio Caro (Full Dynamix) 03.13.46
8° Marco Trentin (Asd Adventure & Bike) 3.13.40
9° Ramon Bianchi (Gs Scott Racing Team) 3.15.04
10° Mirco Balducci (Mercedes Benz Selle Italia) 3.15.31
Classifica Rampilonga Marathon femminile
1. Elena Giacomuzzi (Dragon Bike Strigno) 03.56.59
2. Valentina Rosi (Mtb 4 Colli) 4.12.00
3. Lorena Zocca (Team Giambenini) 4.13.12
4. Renate Telser (Ciclistica Empolitour) 4.38.11
5. Claudia Paolazzi (Bicimania Lissone) 4.48.44
Classifica Rampilonga Classic
1° Gilberto Simoni (Gs Scott Racing Team) 02.16.58
2° Matteo Fabbri (Team Salieri Arredo4) 02.20.14
3° Ivo Zulian (Tacconi Sport) 2.22.39
4° Jarno Varesco (L’Arcobaleno Carraro Team) 02.23.43
5° Andrea Zamboni (Bergher Brau) 02.25.28
6° Marco Zappa (Team Salieri Adventure) 02.26.12
7° Nicola Dalto (Gs Cicli Olympia) 2.27.21
8° Vega Burzi (Team Scott Pasquini) 2.27.42
9° Stefan Fischnaller (Mtb Casentino) 2.27.44
10° Flaviano Rigon (Gs Scott Racing Team) 02.27.48
11° Ivan De Gasperi (Ceramica Flaminia) 02.30.41
Classifica Rampilonga Classic femminile
1a Elena Gaddoni (Team Salieri) 02.54.13
2a Renate Pichler (L’Arcobaleno Carraro team) 03.13.44
3a Monica Dal Pos (Gold Team) 03.16.44
4a Enrica Bressan (Gs Bike Pro Action) 03.25.48
5a Elisa Sampieri (individuale) 03.30.24
FONTE SPORT MEDIA /www.sport-media.it